Succede in via dell\'Artigianato, nei capannoni industriali affittati da cinesi. La denuncia degli abitanti di via di Maliseti... Si parla di integrazione, ma nelle nostre periferie prevale la diffidenza che, nelle giovani generazioni, sfocia talvolta nell\'intolleranza. D\'altra parte, la costruzione di una società coesa e plurale, il superamento della logica del \"noi\" e del \"loro\", necessita di valori e regole condivise. «Non si può vivere in un capannone, cucinare e dormire dove la legge prevede che si possa solo lavorare», denunciano gli abitanti di via di Maliseti, le cui finestre danno sul retro degli stanzoni di via dell\'Artigianato. «Oltre a sorbirci gli odori del fritto - continuano - dai nostri balconi assistiamo a situazioni che sono contrarie alla dignità dell\'uomo. Nei capannoni di via dell\'Artigianato vivono decine di cinesi, alcuni escono fuori solo la sera probabilmente perchè clandestini. Alle porte sono state tolte le maniglie e piazzate le telecamere per prevenire l\'arrivo delle forze dell\'ordine...» Foto: gli stanzoni di via dell'Artigianato visti da via di Maliseti Registrati ora a Maliseti.it! |