Nel leggere quello che è accaduto a Prato, ci è sembrato opportuno pubblicare questa notizia presa integralmente dal sito http://www.notiziediprato.it/ del 09/05/2011 Ancora un tentativo di manomettere un bancomat per poi clonare le carte. La truffa è stata scoperta nel pomeriggio di sabato quando una Volante è intervenuta nella zona Nord della città dopo la segnalazione di qualcosa di anomalo allo sportello bancario. Gli agenti hanno effettivamente trovato un marchingegno inserito nel bancomat con un dispositivo composto da un microfono e una piccola telecamera, il tutto alimentato da due batterie. Gli oggetti sono stati rimossi e sottoposti a sequestro. La questura rinnova l’allarme per il fenomeno della clonazione delle carte di credito. Ecco un vademecum utile per evitare di cadere nel tranello. Allo sportello: • Verificare che alla fessura dove viene inserita la carta bancomat non siano applicati profili aggiuntivi posticci, ovvero non perfettamente aderenti alla struttura dello sportello; • Verificare che nell’apposita fessura per l’introduzione di auricolare per non udenti e, comunque, in altre parti dell’ATM non siano inseriti dispositivi ottici quali telecamere per riprendere la digitazione del codice; • Verificare che non vi siano false tastiere; • Verificare che non ci siano graffi o scalfiture o ammaccature sul perimetro della tastiera, che potrebbero essere state inavvertitamente procurate dai malviventi al momento dell’inserimento della falsa tastiera. Precauzioni e accorgimenti da adottare quando effettuate una qualunque operazione presso lo sportello automatico della banca:Diffidare di sconosciuti disposti ad aiutarvi ad eseguire le operazioni; Quando inserite il codice Pin, è consigliabile celare il codice che si sta per digitare (ad esempio utilizzando la mano libera o un foglio di carta o il portafoglio o altro) in modo da evitare eventuali riprese da telecamere montate sull’ATM e comunque adottare tutte le misure atte a impedire che qualcuno possa vedere il PIN digitato Se sbagliate per 3 volte consecutive la digitazione del PIN la carta verrà trattenuta all’interno dello sportello. In questo caso avvisate la banca che provvederà a ridarvi una nuova carta. Se la carta si inceppa nell’apparecchio di prelievo, non abbandonate per nessun motivo lo sportello, fino a quando non siete riusciti a comunicare alla banca/circuito il blocco della vostra carta perché molto probabilmente l’inceppamento è di origine dolosa! Il malvivente potrebbe essere appostato nei paraggi e con un abile stratagemma potrebbe approfittarne per sottrarvi la tessera ed effettuare un prelievo a Vostra insaputa; Se vi accorgete che il trascinamento della carta nell’apposita fessura, sia in entrata che in uscita, avviene con un movimento discontinuo, detto “a tremarella”, non preoccupatevi! Si tratta di un ulteriore sistema di protezione della carta. Questo accorgimento è stato studiato per evitare che i dispositivi di clonazione della banda magnetica possano leggere il dato con facilità. |